ALA MURAL

di Linda Trabucco

A Mozart ed alla Musica, dalla Città di velluto

_____________________________________

 

 

Avviandosi dalla chiesa dei Cappuccini al centro antico di Ala, si viene accompagnati da questo anonimo graffito. Non è il solito dipinto di quelli che imbrattano le città con segni grossolani, pasticciati e massicci di artisti senza scuola né attitudine, sostenuti, però, dall'urgenza d'espressione. Il mural di Ala, sebbene giocato su tinte piuttosto tetre, è ingentilito da fughe ben strutturate, ed architetture plausibili in chiaroscuri di buona resa. Una gigantesca luna di affaccia tra i palazzi aristocratici ed arrossa nubi minacciose che si diradano mostrando le stelle. Sarà forse l'ospite Wolfgang quell'instabile pianista imparruccato avvolto in un mantello nero, che sollecita uno strumento stilizzato senza storia? Non importa che somigli un pochino ad un alieno verdastro, invece di pretendere una mimesi fotografica da parete. E' invece significativa quell'espansione per le vie del borgo trentino di innumerevoli tasti, esplosi da un curioso sistema stemperato in cui regna il cromatismo integrale. Quel che conta è l'omaggio ironico, e di buon augurio, degli Alensi all'amata Musica che tanta parte ha avuto ed ha nella loro cultura.

 

 

 

 

Tutte le immagini sono fotografie scattate dagli autori degli articoli